
La cosiddetta “crisi” dell’Euro-Zona è in verità una guerra moderna, combattuta con le armi dei mercati finanziari e dei trattati internazionali sottoscritti da vertici non controllati e non controllabili dal popolo.
L’euro, per come è stato concepito, si sta rivelando un’arma di distruzione di massa e la Troika è colpevole di crimini contro l’umanità!
Per difenderci e salvare l’economia reale, i diritti e la democrazia in Europa, dobbiamo rivendicare la nostra sovranità. Dobbiamo fare pressione nonviolenta affinché l'Europa si salvi da questo disastro conquistando la democrazia reale.
L’Europa è sotto un violento attacco del capitale finanziario, rappresentato dalla Troika (Fmi, Bce, CE) a dagli asserviti governi che hanno applicato politiche concertate con questi enti, che disprezzano e distruggono i cittadini.Questa offensiva è organizzata per distruggere i cittadini, renderli schiavi del debito e dell’austerità.
Questa offensiva attraversa l’Europa e deve essere affrontata con una lotta internazionale.
Ciascuno di noi, in ciascuna nazione, città, casa, con le sue proprie specificità, sente direttamente le misure che annichiliscono diritti conquistati attraverso decenni, misure che aggravano la disoccupazione, privatizzano tutto ciò che può produrre un profitto e non accettano la sovranità nazionale per mezzo della propaganda dell’”aiuto esterno”.
È urgente che tutte le forze antagoniste si uniscano per combattere l’attacco in corso.
L’appello lanciato per una protesta internazionale decentralizzata è circolato attraverso dozzine di movimenti in Spagna, Francia, Italia, Grecia, Cipro, Irlanda, Inghilterra, Scozia, Germania e Slovenia. Moltissimi attivisti internazionali, da diverse nazioni europee, erano presenti in un incontro del 26 aprile, a Lisbona, dove questa proposta internazionale è stata discussa.
Alla fine è stato deciso di lanciare una protesta internazionale il prossimo 1° giugno, con lo slogan :
“Peoples United Against the Troika!“.
Esortiamo tutti i cittadini, con o senza partito, con o senza lavoro, con o senza speranza, a unirsi a noi. Esortiamo tutti i movimernti antieuro ad unirsi in questa protesta.
Solo l'unità di tutte le nostre voci può fermare le nuove ondate di austerità che sono state preparate. I cittadini dell’Europa hanno dimostrato in diversi momenti che non sono disponibili per ulteriori sacrifici, nel nome di un futuro che mai arriverà.
È arrivato il momento per una dimostrazione di massa delle capacità delle persone di coordinare la lotta contro queste politiche, ed arrivare ad un'altra Europa per tutti gli stati membri:
L’EUROPA DELLE PERSONE!
Da Nord a Sud ,da Est ad Ovest, in tutta Europa, scendiamo in piazza contro l’Austerità!
Sabato 1 giugno - MILANO - ore 15 - Piazza Cordusio,angolo Via Mercanti
Sabato 1 giugno - FIRENZE -ore 17 - Piazza della Reppubblica
Sabato 1 giugno - TORINO - ore 10 - Piazza Castello
http://mareaciudadana.blogspot.com.es/
https://www.facebook.com/events/457869240969459/
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FIRENZE - https://www.facebook.com/events/464530163634485/
MILANO - https://www.facebook.com/events/145941368926798/
TORINO- https://www.facebook.com/events/393378557442966/

Mi permetto:
RispondiEliminaBisogno a sapere che questa manifestazione prepara l'altersummit di Grecia.
Chi manifesterà lo farà per questo, ne più ne meno:
http://www.altersummit.eu/manifeste/article/manifesto
purtroppo sia a Torino che a Milano e Firenze è stato un flop generale,alcuni membri dei nostri gruppi erano presenti in tutte tre le città....questo la dice lunga sulla volontà degli italioti di uscire dalla trappola in cui ci hanno ficcati....quasi quasi si meritano tutto quel che capita loro....comunque non cederemo mai le armi,ma non parteciperemo più a queste fallimentari manifestazioni.Che popolo di pecore italiote...!!!
RispondiEliminaMa quali pecore italiote? Ma tu vorresti risultati immediati? Le cose devono andare avanti, e vedrai che la gente aumenterà,e quando scenderà nelle piazze, non sarà certo per dialogare con i politici. Sarà per cacciarli a calci oltre confine e chiudere con questa UE criminale....
RispondiEliminaa questa data,tutti sono scesi in piazza in Europa,in Italia ridicolo....noi eravamo a Firenze,non èpiù di 30-40 persone dopo un mese di tam tam...
EliminaTu come lo chiameresti....Poi è venuto il mov 9 dicembre,i presidi,manifestazione a Roma (anche qui c'eravamo)...le cose erano iniziate bene,e tolto qualche incidente,molta stampa pareva essersi svegliata dandoci in fondo ragione..poi per inettitudine di certi leaders che volevano dialogare col governo,beghe personali...il movimento so è diviso,e non credo avrà più la forza di prima.Ci speravamo,c'era una sollevazione in tutt'Italia,ora un po' meno.Riannodare l fila sembra difficile,ma continueremo a lavorare perchè possa accadere quanto dici.