
Senza alcun senso del ridicolo (e come potrebbero averlo questi due buffoni....),il cavaliere dalla trista figura e il suo scudiero sancho panza un giorno sì e uno no si presentano ai media velinari dicendo che le tasse sono diminuite,che il 2014 sarà l'anno della ripresa......e infine che la diminuzione dello spread ".…col calo dello spread più risorse…ora il Paese può ripartire… segnale che i mercati apprezzano il governo“.
A queste parole,dette dal mentitore di professione Saccodanni con una espressione tra il serafico,il truffaldino e l'ebete,l'unica reazione è di metter mano a qualcosa di contundente....
Il calo spread...merito del governo!!! Boom...!! la solita cacofonia di questi invertebrati che ci sgovernano.
Pare che di colpo sia scoppiata la ripresa economica malgrado il continuo stillicidio di aumento tasse e accise, malgrado il tracollo dei consumi, malgrado la deflazione, malgrado il governo continui a lasciar correre i costi della politica, della spesa pubblica e dell’indebitamento,malgrado la disoccupazione non accenni a diminuire e le banche continuino col credit crunch,malgrado lo stillicidio di imprese che chiudono....malgrado li mortacci......!
Evidentemente,la ripresa é il solito mantra fasullo che spacciano da sempre....chissà,a forza di ripeterlo,può pure darsi che entro vent'anni ci azzecchino...!
Ma ci dica,buffone di ministro della propaganda,quali e quante sarebbero le RISORSE liberate dallo spread a 200 per un giorno? Perché non racconta per una volta la verità agli italiani,invece delle solite fregnacce?
Ci proviamo....
Premettendo che questo spread,come ormai tutti sanno,é frutto in massima parte di elucubrazioni delle agenzie di rating di proprietà di privati grossi speculatori (elucubrazioni che poco hanno a che fare con la vera situazione dell'economia,ma molto più con i loro interessi e degli amici),cominciamo a mettere qualche punto fermo su questo meccanismo truffa.
Lo spread, in linea TEORICA è il il differenziale di tasso, che misura la maggior rischiosità dei titoli del debito sovrano di un paese "rischioso" (ad esempio,Italia) rispetto a un paese ritenuto "sicuro".(ad esempio Germania).
Se le cose stessero meccanicamente come sembra,a rigor di logica il debito italiano è diventato molto più rischioso di quanto non lo fosse quando lo spread era a 500!
Rispetto ad allora abbiamo avuto:
1) un aumento di più di 10 punti del rapporto debito/Pil;
2) una situazione di conclamata instabilità politica;
3) la necessità ormai impellente di sovvenire agli obblighi dell'imminente Fiscal compact
Quindi il nostro spread in teoria dovrebbe aumentare, indipendentemente da come sta messa la Germania
Perché invece non aumenta,ma cala?
A dimostrazione di quanto poco valga lo spread,basti osservare che pur essendo sceso dal livello di 300/240 punti in cui ballava tra aprile e maggio sotto i 200 attuali, il rendimento (il tasso debitorio dei nostri titoli) è lo stesso, nulla è cambiato e quindi anche il costo del debito rispetto ad aprile e maggio quando il governo Letta si è insediato.
Ad inizio maggio 2013 il BUND tedesco rendeva circa l’1% e il BTP rendeva il 3,8%. Oggi il BTP è al 3,9% (quindi è aumentato dello 0,1% alla faccia dello spread che scende) e oggi il BUND è all’1,9% (+0,9%).
Si nota intanto la mancanza di correlazione meccanica con il bund tedesco (come in teoria dovrebbe essere),ma sopratutto che gli INTERESSI SUL DEBITO non sono affatto diminuiti,anzi....sempre alla faccia dello spread che cala.
Ed è questo che conta...ci dica buffone Saccodanni,dove starebbero le risorse liberate?
Lo spread è un valore relativo ( non in base a una scala di valori oggettivi, ma parametrati alla Germania) mentre il rendimento è un valore assoluto,ma la gente viene mantenuta nell’ignoranza, tale da credere supinamente alle disperate balle di un governo fantoccio che mente continuamente e spudoratamente.
E’ ora anche di finirla con questa bufala di spread,che non vuol dire nulla.(e con questa bufala di governo....)
Se lo spread scende non vuol assolutamente dire che l’Italia va meglio. Lo spread può anche scendere malgrado il rendimento del BTP salga.
Non si deve guardare allo spread come indicatore di “salute” ma solo al rendimento del BTP.
Un rendimento del 3,9% durante una fase di depressione e deflazione è un furto per la collettività.
Ma tornando alla domanda: perchè invece non aumenta,ma cala,pur in condizioni del Paese peggiorate?
Perché in PRATICA (la teoria é altra cosa....) lo spread misura il rischio di "euro breakdown", di crollo del sistema.Ora, è chiaro che da qui a maggio nessuno vuole che il sistema crolli....perchè per i Piigs negli ultimi mesi lo spread é calato grazie essenzialmente agli acquisti delle banche nazionali.( ma cosa accadrà nel 2014, quando gli istituti dovranno rientrare con i rimborsi Ltro?).....perchè il Bund ha dovuto adeguarsi all’aumento dei rendimenti dei governativi USA( t-note e t-bond) per lo spauracchio del tapering (il quantitative easing - massicce iniezioni di liquidità - della FED)
Il governo in tutto questo non ha avuto nessun ruolo...figuriamoci poi spacciarlo per positivo.
Infatti le quotazioni dei CDS - rischio default di un paese- raccontano un'altra storia...(sempre alla faccia dello spread che cala..).
Illudersi poi che ci sia un margine di oggettività nel calcolo dello spread invece che una somma di fattori squisitamente politici,interessi privati,lobbyng...... é quanto si vuol far credere ai sudditi di questo sistema perverso.Basta ricordarsi del caso Parmalat e di tante fasulle triple A fraudolentemente smerciate a banche americane in fallimento....
Basta ricordarsi che per mandar via Berlusconi è bastato un giro di telefonate per dire "vendete titoli italiani" (cfr.Bini Smaghi e Sinn)...o che per tenere in piedi la baracca (e quindi basso lo spread ), basta un giro di telefonate per dire "non vendete titoli italiani". Così funziona un mercato in mano a pochi squali oligopolisti e in grado di condizionare e sottomettere i decisori politici.
Insomma,cari buffoni e cialtroni Letta-Saccodanni.....ditelo agli italiani....il costo per interessi sui 2060 miliardi di debito circolante NON CAMBIA e il rendimento attuale del BTP decennale è lo stesso del 2010 e di otto mesi fa,spread o non spread.
Ripeto,il vostro governo non c'entra una beata mazza....anzi ,continua ad essere una sciagura per il Paese da eliminare al più presto.
E smettete di raccontar balle a cui più nessuno crede.....!!
stralci da http://intermarketandmore.finanza.com/spread-btpbund-una-balla-istituzionale-infinita-60674.html
e dal blog di Alberto Bagnai,post "un dubbio sullo spread"
da: http://www.stavrogin2.com/2014/01/anno-nuovoballe-vecchie.html
